Per il democratico Barak Obama, le scorie radiottive non sono un problema: il nucleare non è più inquinante, anzi, è ecologico. Miracolo dei poteri che gestiscono gli Usa. Così l'era Obama, premiato col Nobel, diventa l'era nucleare per necessità, per comodità, per mentalità, per inanità.
E pensare che è stato osannato come l'uomo della trasformazione, della speranza eccetera. Ma non è il colore della pelle che fa l'uomo e nemmeno l'abito: sono le lobbies nucleariste; cambiano i presidenti americani, restano quelle a decidere. Così, la strada per i governanti italiani si apre allegramente e ci imporranno le loro centrali.
Condividi e VOTA questo articolo
BlogNews



0 commenti:
Posta un commento