Non è il caso, però, di Enrico Letta, parente del Letta più importante. L’Enrico è un politico saggio, prudente ed equilibrato: non spiazza mai gli avversari e se qualcuno gli chiede “Che succederà se Berlusconi perde alle Regionali?”.
“Che vuoi che succeda”, risponde l'Enricoletta, “mica ci mettiamo a chiedere le dimissioni del Duce. È impensabile che nel Pd si chieda questo. Al massimo gioiremmo per l’importante passo avanti”.
Il vice di Bersani, che pure dice no al presidenzialismo, conferma la disponibilità del Pd sul rafforzamento dei poteri del premier e altre tre grandi questioni: federalismo fiscale, ammortizzatori sociali e università.
Ecco la chiave del segreto di Pulcinella: il rafforzamento dei poteri del premier. In che direzione si annuncia questa disponibilità del Pd? In tutt’e due le direzioni: verso destra e verso sinistra. L’importante è rafforzarne i poteri. Visto che tutte le strade portano a Roma, non sarà per questo che il Pd non chiederà le dimissioni del Duce?
"Ci son due coccodrilli
ed un orango tango
due piccoli serpenti, un'aquila reale
il gatto, il topo, l'elefante
non manca più nessuno:
solo non si vedono i due liocorni".
Condividi e VOTA questo articolo
BlogNews



0 commenti:
Posta un commento