Prima di cedere al sonno dell'abbrutimento mentale, ma farò tutto il possibile perché non mi succeda, voglio produrre uno pensiero positivo e dare uno sguardo razionale al colore viola, che non sia il film di Spielberg, né il colore della disgrazia teatrale, né delle mai realizzate promesse di scudetto della Fiorentina: il colore viola è quella parte di colore che gli elettori del sig. Berlusconi, nel loro spazio visivo profondamente grigio, ancora non hanno individuato. Credono, infatti, che sia un colore intossicato da neocomunismo.
1 commenti:
Il viola porta pure sfiga.
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